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La
Caritas diocesana di Gaeta è in contatto con la missione di Dhanjuri-Bangladesh,
che al pari delle altre Chiese più povere del mondo, pur vivendo una drammatica
quotidianità, non riesce a conquistare spazi sui mass-media e fa fatica a
sensibilizzare le nostre comunità rispetto ai problemi e ai loro bisogni.
La
Missione di Dhanjuri nasce all'inizio del 1909 come centro per l'assistenza ai
lebbrosi e nel 1927 diventa parrocchia come entità distinta dal lebbrosario,
che continua sino ad oggi il suo servizio medico sociale per la cura dal morbo
di Hansen. Il suo territorio si estende per circa 21.600 kmq. con circa 875.000
abitanti ed una popolazione cattolica di 6.280 e 1.200 catecumeni. La
maggioranza del gruppo cristiano e' composta di aborigeni, Santal, Oraon e Mali.
Per l'inserimento nella società a maggioranza Bengalese e' importante il
fattore educativo a tutti i livelli.
Uno
dei sottocentri della missione di Dhanjuri e' Beldanga che e' un villaggio nella
cittadina di Birampur.
Birampur
è stato per anni un piccolo centro di mercato nel distretto di Dinajpur con una
popolazione che non superava i cinquemila abitanti.Con la costruzione
della superstrada che congiunge Dinajpur a Dhaka ed altre strade provinciali che
sono state asfaltate nell'ultimo decennio, il traffico commerciale è aumentato
enormemente, anche a seguito dell'aumento della produzione dovuta
all'irrigazione degli ultimi anni ed all'uso di nuove culture. Birampur è
dunque cresciuta enormemente ed arriva oggi a quasi centomila abitanti.
Il
gruppo cristiano, anche se piccolo di numero, è presente con un centro per
l'insegnamento tecnico artigianale ed una clinica per lebbrosi. La comunità
cristiana ha un appezzamento di terreno alla periferia nel villaggio di Beldanga.
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